Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
Rappresentanze Sindacali Unitarie

News

home page > News e avvisi > News > Verbale della riunione RSU del 10 giugno 2016
Stampa la notizia: Verbale della riunione RSU del 10 giugno 2016

News

Verbale della riunione RSU del 10 giugno 2016

Sono presenti: Consumi, Giacometti, Gilbert, Lippi, Malavasi, Piccini, Rosella, Zorzit
Assenti giustificati: Azzalin, Ardy, Castellanelli, Giannini, Nese.
Assenti non giustificati: Cavigli, Gabbiani, Iliceto, Iorio, Tosti Guerra.

Viene approvato il verbale della seduta precedente.
La RSU si confronta sull’accordo PEO 2016, riguardo al quale ci sono alcuni punti da discutere. Oltre a quello del personale in convenzione equiparato alla dirigenza, c’è il fatto che non sono state trovate risorse aggiuntive. Si discute su questo, concludendo che sarà sottoscritto l’accordo allegando una dichiarazione a verbale.
Sul versante formazione si segnala un notevole ritardo della relativa commissione: si intende quindi prendere informazioni più precise sui tempi del piano formazione 2016, che l’anno scorso partì nel secondo semestre perché mancavano gli obiettivi; quest’anno ci sono gli obiettivi ma sembrano esserci impedimenti di altro tipo e poco chiari.
Riguardo alla commissione paritetica per la gestione delle ore pregresse, la proposta dell’amministrazione di azzerarle è emersa all’ultimo incontro e oltre che non accettabile, mette in dubbio la funzione stessa della commissione. Infatti se la commissione paritetica deve risolversi con una proposta unilaterale da parte dell’amministrazione, non modificabile, non si capisce di quale utilità possa essere la presenza delle rappresentanze dei lavoratori.
Sull’orario di lavoro, la questione del rientro rovesciato sembra sia già accettata; resta da confermare che – per chi ha un orario in deroga – ci sia una flessibilità in entrata, se pur limitata (si pensa a 15 minuti). Altra questione è quella dell’orario in deroga per esigenze dell’amministrazione, come ad esempio nel caso di molti tecnici.  
Si intende anche proporre l’abolizione della fascia obbligatoria per gli EP, visto che tra l’altro si risolverebbe probabilmente in questo modo parte del problema dei tecnici.
Si affrontano inoltre le questioni relative alla reperibilità, che dovrebbe essere effettuata a rotazione ma ovviamente in base a criteri logici, che tengano in considerazione anche le competenze dei lavoratori. Occorre distinguere anche tra gli interventi che devono essere fatti sul posto rispetto a quelli da fare da remoto, ossia senza essere presenti fisicamente nella sede. E’ inoltre importante che non si sovrapponga con lo straordinario; in sostanza la reperibilità dovrebbe rispondere a esigenze effettivamente eccezionali e imprevedibili. Si tratta di individuare anche quali sono i servizi essenziali (ad es. nel caso dei servizi informatici, posta, rete, ecc.): per ciascuno di questi, sarebbe necessario individuare dei protocolli precisi.
Riguardo alle risorse da distribuire una tantum, la RSU ritiene di doverle  distribuire in modo quanto più possibile uniforme. Un problema può essere rappresentato dal fatto che alcuni lavoratori potrebbero perdere il bonus fiscale (i cosiddetti “80 euro”). Una soluzione potrebbe essere la distribuzione  su due anni (parte questo settembre, parte a gennaio) in modo da diminuire l’impatto sull’imponibile del dipendente per il 2016.

 

23 Luglio 2016
Condividi su Facebook Twitter LinkedIn
Unifi Home page

Inizio pagina